Aristide Torrelli, fotografo fine art
Il mondo attraverso i miei obiettivi: luce, tecnica e visione

Limitarsi, il segreto della Creatività



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Non è la fotocamera
Tutti mi chiedono sempre come fare tecnicamente certe cose, anche cose di cui so poco o nulla! Fotografia astronomica, macro spinta ma anche HDR… Sono tutte cose che conosco, almeno nei principi, ma non sono il mio pane quotidiano. Invece le domande da fare e da farsi sono come affinare la propria visione, come raccontare meglio una storia, come creare uno stile personale. E come sempre questi sono fattori umani, fattori che alla base hanno paura e coraggio.

La Paura
La paura ci paralizza, ci impedisce di usare nuove tecniche perché abbiamo paura di fallire. Ci impedisce di iniziare un progetto perché siamo preoccupati di scegliere il soggetto sbagliato o di sprecare il nostro tempo. Abbiamo paura che a nessuno piaceranno le nostre fotografie.
La gente mi chiede in continuazione sempre le stesse cose, cose di cui sono pieni i libri (anche gratuiti) e il web. E’ paura anche questa. Paura di confrontarsi con cose nuove, di tentare, sbagliare e imparare. La paura è la più grande barriera alla creatività e il segreto per sbloccarsi a una vita creativa è duplice: coraggio e limitazione.

Chissà che animale è!, USA, 2013

Il Coraggio
Forse pensiamo di essere i soli con certe paure, certe paralisi.
Perché per gli altri è così facile?
E chi lo dice? Non lo è nemmeno per gli altri.
Il coraggio non è qualcosa che si ha, è qualcosa che si fa. Aristide, ma che ci stai raccontando? Strano eh? Eppure è proprio così. Avere coraggio e non fare nulla significa non avere coraggio. Le chiacchiere non bastano, non servono a nulla. Nell’Arte, fotografia, scultura, pittura, cinema, nella vita stessa, è richiesto il coraggio di prendere decisioni. Perché il coraggio di prendere decisioni? Perché molto spesso le decisioni richieste ci paralizzano perché non ne conosciamo l’esito. Se sapessimo come va a finire, sarebbe semplice decidere. E così, nell’Arte come nella vita, ripercorriamo strade già battute da altri, che ci portano verso la mediocrità condivisa. Avete mai partecipato a delle riunioni lavorative dove una decina di persone discuteva di un argomento e poi prendeva una bella decisione condivisa? Sapete perché lo fanno? Tutti responsabili, nessun responsabile. Se le cose funzionano sono tutti bravi, se non vanno non c’è un colpevole (eravamo tutti d’accordo). Ma la decisione condivisa è una specie di male minore, un dare qualcosa a ciascuno senza soddisfarlo completamente, è mediocrità, è paura.
L’Arte è il coraggio di scegliere, di seguire l’ignoto. Per qualcuno è il coraggio di scegliere un tema e lavorarci sopra, su quel progetto personale, anche se non sa dove lo condurrà. E’ il coraggio di concentrarsi su una cosa, sentendosi a posto nel non fotografare ogni cosa visibile. Altri invece stanno cercando il loro stile personale e anche questo è coraggio, perché uno stile personale è il risultato di fare la scelta di focalizzarsi su se stessi, sui propri temi artistici, sul modo di rappresentarli. E questo mette paura.

Scegli di limitarti
Considera queste possibilità:
Cosa succederebbe se facessi scelte più restrittive del solito, tipo uscire con il solo 200 mm (o 24 mm, o 50 mm …) invece di tutto l’armamentario?
Cosa succederebbe se scegliessi un solo soggetto invece di fotografare ogni cosa?
Cosa succederebbe se scegliessi di studiare una sola cosa invece di 10?
E se studiassi il lavoro di un solo fotografo, magari su libri stampati, invece di centinaia su Flickr?
E se scattassi solo in bianco e nero? O solo a colori?
E se smettessi di preoccuparti di tutte le opzioni della fotocamera e tornassi a esporre in manuale e far finta che Lightroom o Photoshop non esistano?
Se scegliessi solo 10 immagini in un mese e le potessi lavorare per soli 10 minuti ognuna?
Se utilizzassi solo una scheda su cui entrano 30 o 40 immagini, un po’ come il vecchio rullino?
Se dovessi stampare una e una sola immagine al mese?
Tutte queste limitazioni vi costringerebbero a pensare, riflettere su quel che state facendo, come lo state facendo, il valore che quel che fate aggiunge alla vostra Arte rendendovi più consapevoli e creativi. Perché, come si dice, di necessità virtù.

Conclusioni
Le limitazioni sono il vero segreto per la creatività, come dico sempre nei miei workshop. Vi conducono verso nuove idee, vi costringono a fare nuove cose oppure vecchie cose in modo nuovo. E noi facciamo resistenza a tutto questo. La libertà nella creatività si trova nelle limitazioni e porsene significa avere il coraggio di vedere cosa può accadere.




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