Aristide Torrelli, fotografo fine art
Il mondo attraverso i miei obiettivi: luce, tecnica e visione

Annotazioni sulla composizione


L’immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata. L’immaginazione circonda il mondo. (Albert Einstein)


Introduzione

Tempo fa stavo rileggendo per l'ennesima volta un articolo di Alain Briot sulla composizione e mi è venuto lo stimolo di raccogliere alcuni suggerimenti, una serie di linee guida che possono essere utili a chi è alla ricerca di un miglioramento della propria tecnica compositiva. Una solida conoscenza della composizione (per averla leggi il mio libro Vedere, comporre, fotografare) è uno degli aspetti più importanti del creare immagini forti, uno dei modi fondamentali di sviluppare la propria visione e il proprio stile personale. Nella fotografia di paesaggio, la composizione inizia in campo, nella fase di ripresa. È il primo passo che facciamo verso la creazione dell’immagine e ha luogo prima dello scatto e, ovviamente, prima dell’ottimizzazione del file raw. La composizione consiste in una serie di decisioni che conducono a come sono organizzati gli elementi nell’immagine. Da un certo punto di vista la composizione non perdona: una volta che la fotografia è stata scattata, la composizione non può essere cambiata. Con le seguenti osservazioni di differenti aspetti della composizione fotografica vorrei farvi capire la sua importanza nella fotografia in generale e quella fine art in particolare.


Cos’è la composizione

La composizione è il modo più forte di vedere : Questa è la definizione di composizione di Edward Weston ed è quella che a me più piace.


Come si fa una composizione

Comporre non vuol dire porre semplicemente oggetti nell’inquadratura
Comporre significa anche usare il colore, il contrasto, la luce. Inoltre include la post produzione del file raw in Photoshop o Lightroom (o qualsiasi programma usiate).


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Pensa per prima cosa alla luce
Una fotografia è buona quanto la luce che usi. Il soggetto è meno importante della luce che lo illumina. Anche il miglior soggetto, immerso in una luce pessima, non darebbe una buona fotografia.

Il giusto bilanciamento dei colori è il modo più forte di vedere il colore
Non esiste un bilanciamento dei colori giusto in assoluto. Questo succede perché il colore è uno dei modi per esprimere la propria risposta emozionale alla scena che abbiamo davanti. Così, per una specifica immagine, il “giusto” bilanciamento dei colori sarà diverso da fotografo a fotografo.


La visione

L’obiettivo della composizione è di esprimere la tua visione e la tua risposta emozionale alla scena
L’obiettivo di una composizione Fine Art è di non creare una rappresentazione documentaristica della scena e nemmeno di creare una fotografia che sia solo tecnicamente perfetta.
L’obiettivo è creare un’immagine superiore sia espressivamente sia tecnicamente.

Quel che la fotocamera cattura è oggettivo. Quel che l’artista vede e prova è soggettivo
Prendi nota scritta della risposta emotiva che ti provoca la scena davanti a te. Usa luce, colore, contrasto, composizione per riprodurre visualmente queste emozioni. Lavoraci sia in campo sia in post produzione.

Il Paloose, nello stato di Washinghton


Lo stile personale

Comporre una fotografia non è rifare ciò che qualcun altro ha già fatto prima
Se sei tentato di rifare una foto che hai visto, compra la cartolina, il libro o il poster. Non puoi essere qualcun altro perciò non puoi fare le stesse foto di qualcun altro, sprecheresti il tuo tempo. Oppure, se proprio non riesci a farne a meno, scatta quelle foto. Poi comincia invece a creare le tue immagini.

Essere ispirato e rifare il lavoro altrui sono due cose ben differenti
Puoi certamente essere ispirato dal lavoro di altri fotografi. Siamo stati tutti ispirati dal lavoro di altri artisti e fotografi, è un aspetto strettamente inerente al processo artistico.

Le composizioni più belle sono quelle che non hai mai visto finché non le hai create
Ricreare una composizione che hai visto, è facile. Crearne una nuova di zecca, una che non hai mai visto prima, è difficile. Questo succede perché si deve trasformare il caos naturale in un’immagine organizzata, creare ordine dal caos, come disse Elliott Porter.

“Corretto” è tutto quel che funziona quando l‘obiettivo è creare fine art
Non esiste il concetto della “cosa giusta” nell’arte. Che cos’è l’arte? È una domanda con molte risposte cui dobbiamo rispondere da soli, ognuno per se stesso. Inoltre saremo sempre in disaccordo con gli altri perché le belle arti sono un’attività polarizzata.

Stampe fine art fatte da uno scatto non manipolato sono un mito
Tutte le stampe fine art sono modificazioni dell’immagine registrata dalla fotocamera. La composizione dell’immagine che hai cominciato in campo, nella fase di ripresa, continua in post produzione, nella camera chiara. Lo si fa con l’ottimizzazione dell’immagine perché colori, contrasto, bordi, formato dell’immagine, saturazione e così via sono tutte parti della composizione.


Il mito della tecnologia
Nessuna tecnologia, per quanto evoluta, può sopperire ad una mancanza di ispirazione
La fotocamera e altre attrezzature sono strumenti tecnici. L’ispirazione è artistica. La tecnica e l’ispirazione esistono su piani differenti. Ottenere uno stile personale nelle belle arti significa lavorare da artista, non solo da tecnico.


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Le persone, non le fotocamere, compongono le fotografie
Una fotocamera è necessaria. Tuttavia la fotocamera non può comporre una fotografia, non più di quanto una macchina possa guidarsi da sola. Oddio, oggi con le macchine senza conducente di Google e, a breve, di altri fornitori, questa frase sembra non avere più senso. Però il senso è quello dell’intestazione, le persone compongono le fotografie, non lo fanno le fotocamere.


Conclusioni

Forse ho esagerato con queste annotazioni che certamente non possono sostituire la lettura di un libro specifico sull'argomento (il mio, ovviamente) però penso siano un buon punto di partenza verso un percorso di miglioramento delle proprie capacità. Non fermatevi qui, studiate, studiate, studiate!


Aiutatemi ad aiutarvi

Vi è piaciuto il tutorial? Lo avete trovato utile? Se il mio sito è per voi utile come un libro che avreste dovuto comprare o un workshop che avreste dovuto frequentare, pagando, allora permettetemi di continuare ad aiutare tutti. Se non lo avete ancora fatto, fatelo adesso. E' bello che ci siano persone come voi che mi permettono di continuare ad aggiungere conoscenza al sito. Grazie.


©2006 - Aristide Torrelli